Lasciatemi come una rosa selvatica

nata da sola

in un fosso seccato,

con le mie spine tenere

appena germogliate,

con li miei petali luccicanti,

col loro profumo intenso

aggrappato all’aria,

offerto al sole che cuoce,

ai calabroni che passano.

 

Lasciatemi con i miei vecchi fiori

sfogliati da un soffio,

con il mio tappeto rosa ai piedi,

fatto di bellezza appena andata,

di morte non ancora compresa.

 

f.s.

Tramonto che abbraccia una vigna

Un'immagine delicata,  i rami protesi della vite sembrano fiamme rosate.

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